
Mi è capitato di perdere la password dell’utente admin nella mia installazione locale di WordPress, quella con cui faccio gli esperimenti per intenderci
. Dopo aver provato ad inserire le solite 12 password che mi rigiro tra i vari siti internet mi è caduto l’occhio sulla trayicon di Windows, in particolare sull’icona di Wamp, il software che ti porta Apache mysql e php in un unico pacchetto corredato da diverse utility, tra cui quella che mi ha risparmiato molto tempo in questa occasione: Phpmyadmin.
Non sto a scrivere una articolo su questo famosissimo software, ma vi spiego come utilizzarlo in maniera molto banale per recuperare le password perse.
Ogni CMS o Blogging engine salva le password utente in una tabella Mysql specifica e di solito questa cartella è molto facile da individuare, nel mio caso ho dovuto cercare la tabella wp_users. Nella mia installazione di wordpress l’unico account utente creato era il mio, ovvero l’admin sono andato quindi in cerca della riga corrispondente a quel profilo allo scopo di modificarla.
Una volta mostrate le righe di una tabella tramite l’apposito tasto mostra, PMA vi offre un tasto Modifica, che vi permette a ppunto di modificare le tabelle selezionate.
A questo punto, WordPress salva le password in un Hash MD5, non vi resta che cercare un hasher online , selezionare una password (che dovete ricordare questa volta!!!!
) ed ottenere il relativo hash.
Finalmente potete modificare la password dell’utente, modificando il campo user_pass ed inserendovi l’hash che avete ottenuto.










4 risposte finora ↓
frasten // Gennaio 12, 2009 a 5:34 pm |
Ovvero in questo caso, h4rvest.
fatmatt // Gennaio 12, 2009 a 7:18 pm |
michele // Marzo 1, 2009 a 1:15 am |
basta selezionare la giusta funzione nel menu a tendina di function:
selezioni MD5 e nel campo value puoi poi scrivere la parola che vuoi come password.
Phpmyadmin provvederà a trasformare l’hash. é più semplice che cercare il serizio di hashing! =)
saluti
fatmatt // Marzo 1, 2009 a 12:52 pm |
Occhio che se editi il campo della password poi prima di riloggarti devi risalvarci il valore in md5. quindi dovresti decodificare e ricodificare: worpdress per l’autenticazione trasforma in md5 la password che inserisci nel login box, se lasci la versione in chiaro all’interno della tabella non puoi loggare ._.