Provata StartCom Enterprise Linux 5

Qualche mese fa è stata rilasciata la nuova versione di Red Hat Enterprise Linux, il sistema operativo Linux-based di classe enterprise prodotto dalla software House che supporta il progetto Fedora. RHEL è basato sulla tecnologia opensource (grazie alla GPL, RH è obbligata a rilasciare il codice sorgente), è famoso per la sua stabilità, ma è disponibile solo sotto contratto a pagamento che garantisce supporto tecnico. Red Hat, inoltre, mette a diposizione della comunità i suoi pacchetti srpm, quindi chiunque puo ricreare i binari a partire dagli stessi sorgenti, già ottimizzati. Dal codice della RHEL sono nate diverse distro linux di livello enterprise tra cui StartCom EL. Con StartCom, gli utenti linux possono beneficiare di una distro altemente solida e sottoposta ai dovuti test senza spendere un soldo per le licenze!.

StartCom Logo

 Ho testato Startcom in vecchio pc, dotato di 512mb di ram e di un celeron da 500mhz; Anaconda, il famoso installer di Fedora, ha richiesto tutti i particolari di installazione, focalizandosi sulla sicurezza: firewall iptables e SELinux, l’unico problema che ho riscontrato è stato nel non poter utilizzare una partizione formattata in ResierFS, filesystem che mostra delle incompatibilità con SELinux e che quindi è stato disabilitato di default (per attivare il supporto a questo tipo di fs, bisogna specificarlo al boot del cd di installazione). L’installazione del sistema base non ha impiegato troppo tempo neanche con il mio scassone, circa una ventina di minuti, ed in una mezz’ora mi son ritrovato il completo ambiente desktop. Il mio spirito debianista si è innervosito non appena ho avuto a che fare con Yum, il package manager della distribuzione. Non che sia un cattivo software, anzi offre buone opzioni per la gestione dei repository e dei pacchetti, ma la sua lentezza, e , soprattutto il numero di pacchetti di molto inferiore a quello disponibile sotto Debian non mi hanno soddisfatto. Devo assolutamente confermare la decantata stabilità della distro, che non ha mai mostrato momenti di incertezza, inoltre, nonstante l’arretratezza dell’hardware su cui ho eseguito la prova, il livello delle prestazioni è sempre stato buono. La moltitudine di tool amministrativi permette di configurare al meglio la propria Linux Box, con un occhio di riguardo verso il networking, e la gestione di server di vario tipo. Selezionando dall’apposito manager i servizi da avviare al boot, è possibile ridurre di molto i tempi di avvio comunque buoni della distro. In defintiva questa distro è sicuramente un ottimo prodotto, in gran parte grazie al codice Red Hat, se avete bisogno di una distro per un server, vi consiglio caldamente di considerare Startcom EL.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...