Spam is not Dead


Faceboobs

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Il paradosso del video

Personalmente sono un utente di diversi social network come twitter, netlog, livespace, e facebook (ahimè per quest’ultimo se non fosse per i giochini lo avrei abbandonato), e sono in media collegato con 150 persone per ognuno. Diciamo che molti contatti si ripetono, in quanto molti di essi sono strambi come me ed utilizzano diversi social networks ed io li ho aggiunti in ognuno. In definitiva potrei avere 90 contatti per ognuno dei social sopra citati, quindi arriviamo a circa 450 contatti. Diciamo anche, che un mio amico decida di condividere con me uno di questi video divertenti e che io rimanga colpito a tal punto da postarlo in ognuno dei suddetti siti. Non per vantarmi ma io sono un tipo simpatico e supponiamo che per questo la gente sia portata a cliccare sui miei link e che il giorno della pubblicazione, 180 persone abbiano visto il mio link, ma solo 110 abbiano cliccato.

Questo avrebbe portato un +110 al contatore di click di quel video divertente. Notate poi che io non sono l’unico simpatico stronzo (scusate il termine ma la consonanza è perfetta) che ha postato il video e che ha tanti amici virtuali… in definitiva quel giorno, il video avrà ricevuto, via passa parola , qualche migliaio di click.

Un po di considerazioni

Ogni utente di un social network è dotato di un potenziale comunicativo che rende potenti le sue pubblicazioni, potremmo fare una bella similitudine con una piazza piena di gente che parla : chi ha la voce più potente o comunque chi riesce a farsi sentire da più gente ha il potenziale comunicativo più alto.

Queste considerazioni sono facilmente traducibili in un modello matematico, così come sarebbe facilmente facile fare supposizioni sul potenziale comunicativo non degli utenti, ma dei social network stessi! Fondamentalmente, un contatto ha la possibilità di comunicare con un altro contatto, ma il social network ha la possibilità di comunicare con tutti i suoi contatti!

Quando spuntiamo la casellina con scritto “accetto il trattamento dei dati personali bla bla bla” autorizziamo il social network e soprattutto gli amici del social network a comunicare con noi! E decidono loro cosa comunicarci. Cosa ci comunicheranno? La risposta è semplice: come farli guadagnare.

Perché tutto questo?

Tempo fa ho loggato in msn utilizzando un vecchissimo e decaduto contatto che avevo e udite udite c’erano 857 email belle pronte per essere cancellate (ne avrò cancellate almeno 840).

Inoltre, controllando la sezione “spam” del mio account di posta gmail ho notato che ogni giorno ricevo circa dalle 8 alle 13 email di spam (ma gmail mi conosce bene e sa cosa farsene)

Per questo ho deciso di fare un piccolo test con dei miei indirizzi e mail personali, li iscriverò progressivamente a diversi siti internet (non solo i social networks) e monitorerò la quantità di email pubblicitarie a cui sarò sottoposto.

Appena avrò dei dati interessanti scriverò il seguito di questo articolo.

Nel frattempo non date via il vostro indirizzo email come se foste un verginello nel pianeta delle amazzoni. (singolare che un verginello nel pianeta delle amazzoni scambi il proprio contatto email eh? Beh altrimenti non sarebbe verginello). Magari procuratevi più caselle email: una per le cose importanti ed un altra per riempirla di spam dei siti a cui vi iscriverete😀

Una risposta a “Spam is not Dead

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